Se ieri 29 ottobre è stata una delle giornate peggiori della vita di Lunette, oggi 30 ottobre è stata una delle meno peggiori.
Mille emozioni in poche ore, tutte così contrastanti tra di loro.
Ma triste o non triste, stamattina ore 8 fatto quello che non pensavo di saper fare: Joe suona alla porta, ma non al citofono, proprio alla porta di casa! Ed io non ho aperto ed ho solo detto: "Vattene" e poi l'ho ripetuto una seconda volta: "Joe, vattene!".
Ora Lunette ci pensa e ci ripensa e quello che prova è un sentimento misto a tristezza e gioia, a solitudine e libertà, vuoto e soddisfazione.
Non pensava di saperlo fare...eppure l'ha fatto...
Si sento strana, cose se lui fosse morto.
Ma lui è morto.
Non ne parlerò nemmeno più qui...non ha più senso.
Ergo, segnalo che stasera ore 19 Lunette ha avuto un incontro ravvicinato sulla sua porta di casa con Gerard...il fabbro. S'immaginava un signore di una certa età, un po' goffo (che ridicolo immaginario comune) ed invece ha trovato un bel giovanotto! Vabbè a parte gli scherzi gran figo...credo che l'osservazione è stata reciproca perchè ...perchè sì...insomma certe cosa si capiscono e si sentono no?
Insomma un'ora di chiavi, serrature, maniglie, sicurezza, etc e alla fine domani si rivedranno...ora di pranzo verrà ad effettuare il lavoro e lei lo lascerà con la filippina Babeth perchè intanto dovrà andare a fare la terapia alla caviglia.
E lui stasera poi dice a Lunette: "Vabbè al massimo torno domani sera dopo il lavoro a prendere i soldi così ci beviamo una cosa..." deve aver visto la sua faccia per aggiungere subito: "Vabbè si fa per dire...".
oddio Lunette ma che ora fai quella che s'imbarazza?
Nel frattempo rientra
Passando ad un altro uomo poco fa l'ha chiamata Fabrizio, il regista...che carino.. ormai non c'è più come prima ma stasera comunque lei dopo averlo sentita al telefono è stata un pochino meglio. Aveva appena finito un suo pianto perchè va bene tutto, ma questa consapevolezza finalmente giunta continua a provocarle sensazioni, emozioni e sentimenti altalenanti...e ride e poi piange e piange e poi ride...
E lui è arrivato nel momento in cui ne aveva più bisogno...e con lui lei non si vergogna di piangere.
E nonostante tutto alla fine se Lunette è qui a scrivervi è grazie a lui...nulla d fare...senza di lui non avrebbe iniziato a scrivervi...
Vai via e non tornare da lei, ma lei che in questo modo ti allontana allo stesso modo ti rimpiange... ed improvvisamente un senso di libertà indescrivibile, finalmente libera, leggera, pronta a risollevarsi e ricominciare.
lei prima di tutto, perchè solo quando sarà veramente lei potrà trovare veramente Lui. il suo Lui... e allora le lenti di Lunette vedranno davvero...
Ora piange, piangi Lunette, ma le lacrime oggi hanno un sapore totalmente diverso...sono le lacrime del lutto, le stesse di ieri quando era in chiesa a Rho per salutare la mamma della sua amica.
Comunque in questo momento vorrebbe dire grazie a Viola, Emma, Nancy, Ines, Flaminia, Greta, Vanessa, Sara, Sandra, Mirta, Erminia, le mie amiche sono la mia vita.
E un pensiero va ora anche a Pinta e alla sua mamma.
Dormite tutti sereni che domani è un altro giorno.
Lunette
P.S. Scusate se oggi non sono stata divertente...Lunette torna domani più in forma di prima.

quanta solidarietà troveresti nel mio salotto Lunette!
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e allora arrivo...
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