Eccoci era ora di tornare a
scrivere. So che troppi giorni non ci sono stata, sono che troppi giorni ho voluto
non pensare, so che troppi giorni ho fatto finta di nulla, so che in troppi
giorni Lunette è stata assorbita completamente da Ermia, ma oggi Lunette
torna e lo fa con un sentimento
strano, a cavallo tra qualcosa di
positivo e qualcosa di negativo.
Mi mancava battere freneticamente
su questa tastiera del portatile, ben diversa dalla tastiera dell’ufficio…l’unica
usata negli ultimi 15 gg…
A proposito di Ermia, vi volevo dire
che, ne preparare Sogno di una notte di mezza estate, ho conosciuto un’attrice
che sta diventando posso dire una mia amica, si chiama Gelsomina e la adoro, mi
piace molto!! Mi ha dato un sacco di consigli e mi è stata molto vicino quando
ho dovuto sopportare quel senza palle di Lisandro e la sua fidanzatina poppante
che mi ha dato della troia solo perché abbiamo scene d’amore in scena…ma vi
pare normale??
Bah….
E poi vi devo raccontare un’altra
cosa dello spettacolo, sentite un po’… Terminata la prima, tra i saluti vari,
vado nel foie e… chi mi trovo di fronte? Sam!! Il nonno!! Ma ve lo ricordate?
Quello che diceva sempre Mon Dieu! Hauhauhuahauhau!!!!! E dice a
Lunette: “Ti ho fatto una sorpresa…!!” e Lunette pensa… “ma chi cazzo te l’ha
chiestoooo!!!!” Oddio!! Vabbè ciao, lo saluta, lo ringrazia e se ne va.
In ogni caso anche lui c’entra
con quello che sto per dirvi…perché è stato un altro elemento negativo nel
tango di Lunette, lui è stato quello che le ha fatto venire mile insicurezze e
paturnie…siccome ne aveva poche!!!! Ecco il punto…
Sono un po’ di giorni che Lunette
è silenziosa… prima completamente concentrata nel ruolo di Ermia (successoooo!!!
Yeee!!!) e poi non si sa…chiuso il sipario, finita la prima replica, energie giù
di colpe…e partono le riflessioni…ma in un modo diverso dal solito…e respingi
di qua…non pensarci di là…fai finta di nulla ma ….il tango torna.
Sono 6 mesi che Lunette non balla
ed è da ieri sera che la forza tanghera sta prepotentemente prendendo forza su
di lei… da quel giorno di agosto in cui ha messo vestiti e scarpe in valigia
ripromettendosi di allontanare il tango dalla sua vita almeno per un po’…e,
ahimè, soprattutto la milonga e la gente che essa contiene…che non ha più
ballato. A parte una volta per il suo regista… si per Fabrizio (anche lui con
dolce prepotenza sta tornando) si è messa a ballare e gli ha fatto un video… ma
è passato anche questo.
Ed ora non riesce a non pensare
che a voglia di ballare…fino a poco tempo fa, pur mancandole tanto, si rendeva
conto di come in realtà stesse talmente meglio a livello di serenità che non le
pareva vero e non si sarebbe mai sognata di rimettere piede in milonga.
Ed invece ora il sentimento si
sta facendo troppo forte e ieri sera ha fatto partire la musica…anche questo si
era rifiutata di fare da agosto…persino sentire un tango…da ieri sera non
ascolta altro…anche in macchina oggi mentre andava e tornava dall’ufficio,
anche in casa, ora, mentre scrive.
D’Arienzo…dovreste ascoltarlo…
potente.
Come faccio a spiegarvelo…se ora
qualche tanghero si troverà a leggere capirà sicuramente: chiude gliocchi e
abbraccia…e poi il resto va da sé..non sono le gambe ma è il petto ed è l’abbraccio…
perché dentro c’è il cuore. Gli occhi chiusi tutto il tempo…non serve guardare,
è tutto il resto che senti che ti fa vedere ogni cosa ed anche molto di più.
La conosco…si conosce… non durerà
molto…l’istinto prenderà il sopravvento su di lei e tornerà in milonga.
Ora si sta contenendo perché non
può rischiare, stavolta non può rischiare e, badate, il suo pensiero
preoccupante non è rivedere Joe (nel caso che lui riveda lei), ma entrare in
milonga. Con tutte le emozioni belle e brutte che questo possa comportare. E
poi le persone a cui spiegare e un sacco di facce di cazzo! scusate ma lo
dovevo dire.
In ogni caso ora me lo sento dentro
questo fuoco, il sacro fuoco dell’arte.
Stasera è così… mi manca ballare …è
il sacro fuoco dell’arte che mi manca…se non recito ballo se non ballo recito e
come dice Gelsomina: “Il palco è un buon luogo per il dolore”.
Colonna sonora: D’Arienzo
Remembranzas
Lunette

Nessun commento:
Posta un commento